Pensieri sparsi: Miscellanea giornaliera.

Oggi parlavo con mio cugino di vacanze e pensavo che, non potendo purtroppo fare ancora il viaggio in Giappone per cui sto risparmiando e che sto sognando da un po’, mi accontenterei anche solo di un weekend alle terme, ma chissà quando sarà possibile farlo, come anche tante altre cose.

Nel caso la palestra dove vado riapra, ho comunque deciso di non tornarci, almeno per ora. Considerato che il caldo sta arrivando e che con la app della Nike mi sto trovando molto bene (a proposito, ve la consiglio, nel caso cercaste una buona app per allenarvi a casa), ho deciso che proseguirò in questo modo per tutta l’estate e a settembre vedrò com’è la situazione. Tra l’altro ho notato che le sessioni di yoga mi stanno aiutando parecchio a livello articolare, perciò se sarà possibile a settembre vorrei iniziare a farlo seriamente.

Ultimamente sto pensando molto a come utilizzare il mio tempo libero e tra le altre cose ho deciso di dedicarne una parte a provare a far crescere degli ortaggi nel giardino dei miei. Sento il bisogno di fare qualcosa di utile e gratificante, forse perché questa situazione mi ha aiutato a capire il valore delle cose più semplici.

Penso di dover imparare a vivere pensando al presente, invece che al futuro, passo dopo passo, senza fare voli pindarici. Rischio di perdermi delle cose davvero importanti.

Pensieri sparsi: frenesia pre viaggio.

Sono stati giorni impegnativi, per diversi motivi: qualche inghippo sul lavoro che mi ha dato dei problemi fisici, gli ultimi preparativi prima della settimana di ferie, la gita di ieri al Lucca comics… insomma, alla fine è arrivata domenica e quasi non me ne sono accorta.
Domani parto, vado qualche giorno a Parigi. Sarà il mio primo viaggio da sola, un regalo che ho deciso di farmi per il compleanno imminente. I 18 anni (a gamba!) vanno festeggiati a dovere!
Ho deciso che documenterò a dovere questa esperienza con un diario di viaggio approfondito. Ci tengo particolarmente, sia per la destinazione, sia perché questo racconto della esperienza sarà un po’ come avere qualcuno accanto.
Intanto mi godo questa vigilia, a merenda assaggerò questi cookies al cioccolato fatti in casa, portatimi stamattina da un amico come augurio di buon viaggio, farò un giretto per le ultime commissioni pre partenza e mi caricherò di positività, perché un po’ di strizza ce l’ho comunque.
Ma strizza buona, perché so che andrà tutto bene e mi divertirò da morire.

Pensieri sparsi: Ritorno a casa.

Oggi si parte. Si torna a casa.
Saranno solo due settimane, ma le aspetto da quando ho preso l’aereo che mi ha portato dove abito ora, quasi quattro mesi fa. E solo ora che sto per riprendere questo mezzo di trasporto mi rendo conto di quanto mi siano mancati la mia terra, la mia famiglia e i miei amici.
Certo, le persone che mi stanno a cuore le sento quasi ogni giorno, ma non è lo stesso che poterli vedere, scambiare due battute, farsi quattro risate…
So già che questi giorni voleranno via rapidi e leggeri come il maestrale che spesso soffia dalle mie parti. Saranno impetuosi, mi lasceranno dentro tanti ricordi che custodirò e richiamerò alla mente nei momenti in cui mi sentirò un po’ triste e sola, una volta rientrata qui, nella mia nuova casa. Anche perché so già che potrò tornare di nuovo nella mia terra soltanto la prossima estate e un anno passa con lentezza.
Sono felice di partire, ma allo stesso tempo ho paura che tutto passi troppo in fretta, che quasi non mi renda conto del trascorrere dei giorni.
Ma ora voglio concentrarmi solo su ciò che mi aspetta di bello, sui volti, sulle voci, sugli eventi organizzati. Perché mi aspettano per andare al mare, per uscire la sera a cena, per bere insieme alla nostra salute.
E un’ora di aereo riempirà quel vuoto che sento da quattro mesi, mi lascerà stordita per l’affetto che sento per loro e da loro. Adoro già queste vacanze,saranno le più belle della mia vita.