Pensieri sparsi: come disse il caro Aldo…

Questo weekend sono stata fuori per lavoro. All’aeroporto mi attendeva il ncc, il cui autista è stato molto gentile e simpatico. A fine corsa mi ha detto che probabilmente ieri mi avrebbe riaccompagnato lui in aeroporto, al che ho detto bene, ci si rivede domenica allora. Ieri mattina mi ha scritto per dirmi che non sarebbe stato lui a portarmi a destinazione, con grande dispiacere. Gli ho risposto che dispiaceva anche a me e da lì abbiamo iniziato a discorrere su whatsapp. Il tono era allegro e piacevole, ho avuto la netta sensazione che ci provasse (complimenti vari, vuole rivedermi etc) e la cosa a dire il vero non mi dispiaceva, perché non era male neanche dal punto di vista fisico (anche perché, diciamocelo, vedere che un uomo mi apprezza non succede spesso).

E niente, ha una compagna. È proprio vero che di uomini non capisco una beata minchia.

Come disse il caro Aldo… ma vaffanculo! VU A EFFE EFFE NCUUUULOOO!

Pensieri sparsi: asineria maschile.

Ieri sera sono andata a mangiare una pizza con la mia migliore amica. Il programma era di andare in 4, noi due, il suo fidanzato ed un’altra amica che da poco si è trasferita nella nostra città.
Premetto che il fidanzato della mia migliore amica, con cui sta insieme da 10 anni, già parecchie altre volte ha dato modo di mostrare un atteggiamento poco rispettoso (per esempio si doveva uscire e si presentava con molto ritardo o non veniva proprio comunicandolo all’ultimo momento). Tra l’altro vive in un’altra città, vede la mia amica una volta a settimana e arriva quando pare a lui, con comodo.
Detto questo, ieri mattina, quando ho chiesto se ci sarebbe stato anche lui per fare la prenotazione, mi è stato detto che sì, ci sarebbe stato, ma che si scusava se sarebbe stato assente mentalmente perché giocava la Juve. E vabbeh, chissene…
Ieri sera, mezz’ora prima di uscire, la mia migliore amica mi dice che il suo fidanzato sarebbe arrivato in ritardo, perché la partita era alle sei e partiva una volta finita, con calma. Al che, dopo l’ennesima mancanza di rispetto le ho detto che era un maleducato.
Lei naturalmente era più incazzata di me, perché ogni volta viene messa in secondo piano da cose per lui più importanti: la partita di calcetto, la partita della Juve, farsi i cavoli suoi in tutte le salse.
Una persona di 44 anni che per una volta non può rinunciare ad una partita di calcio, dopo aver preso un impegno con altre persone tra cui la sua fidanzata, mettendola inoltre in grande imbarazzo, è un grande asino, permettetemi di dirlo.
Alla fine è arrivato in pizzeria quando noi avevamo praticamente finito di mangiare, ha mangiato per conto suo e non ha spiccicato quasi parole per tutto il tempo che siamo rimasti insieme, sempre attaccato al suo telefonino (altra cosa che detesto, quando si esce con amici, è stare attaccati al telefono).
Non ha rispetto della sua donna, in primis, ed in secundis delle altre persone con cui doveva uscire. In questi anni di comportamenti poco attenti verso di lei ne ho visti tanti, personalmente ritengo che non la meriti e la tratti come il ripiego del sabato sera. E lei non se lo merita.
Mi dispiace di dover assistere a queste situazioni, per lei, ma non metto becco nella cosa perché deve risolversela lei. Certo è che, se fosse stato il mio fidanzato, non si sarebbe comportato così, perché gliene avrei cantate 4 sin dalla prima volta. Invece lei ha lasciato sempre correre e lui ne ha approfittato.
Sarà per questo che sono single, ma per stare con gente simile, meglio da sola.

 

Pensieri sparsi: cosa non si fa per conoscere qualcuno…

Ieri notte parlavo con un amico (uno dei pochi superstiti) su Wathsapp e lui mi spronava a darmi una mossa, anche ricorrendo a siti o app di incontri, per uscire un attimo dal mio guscio. Ero molto restia alla cosa, anche perché le esperienze avute sinora con persone conosciute online non sono state molto lusinghiere, se si eccettua il tasto amicizia (e lui è uno di quegli amici conosciuti online, quando giocavo sui gdr, e poi diventato amico anche nella vita reale). Gli ho fatto le mie rimostranze al riguardo, gli ho detto che non sono la tipa che va in cerca di cose sulla realtà virtuale, anche perché mi spaventa da morire interagire con persone che magari vogliono solo una certa cosa, mentre io non sono affatto quel tipo di persona.
Lui ha riso e mi ha detto che al massimo se capitava il mandrillo potevo sempre ringraziare e declinare l’invito; e che lui ha conosciuto proprio attraverso un sito di incontri il suo ragazzo, con cui sta da ormai tre anni. E va beh, mi son detta. Che sarà mai allora… Certo non cerco l’amore della vita, ma neanche un tizio da una botta e via. Alla fine ciò che voglio è soltanto parlare con qualcuno, conoscere qualcuno di nuovo, magari anche fare solo amicizia.
E così ho ceduto. E spero di non aver fatto un grosso errore.
Premetto che non ci capisco una cippa di sti siti e di ste app, così ho preso la prima che mi ha nominato e l’ho scaricata stamattina, a mentre fresca e dopo averci dormito su.
Ciò che ho visto era più o meno la fiera dell’ormone impazzito, a parte qualche eccezione che ha suscitato il mio interesse, ma sarò sincera, l’apparenza è una cosa, la sostanza è ben altro.
In ogni caso ho provato a dare qualche chance a qualcuno, alla fine cliccare su un’opzione più che su un’altra non è così difficile. Ora me ne starò ad aspettare, a vedere se si faranno vivi solo assatanati di sesso (e siori, la porta è da quella parte, grazie!) oppure se esistono ancora persone normali, interessate a normali interazioni sociali. Ma la vedo molto in salita…