Pensieri sparsi: novità.

Questi ultimi giorni sono stati forieri di novità: ieri sera è venuto in città mio cugino, che mi ha invitato a cena e mi ha detto che si trasferisce qui. La cosa non può che farmi contenta, per diversi motivi. Uno di questi è che sicuramente questo evento mi farà uscire di più di casa e la cosa non può farmi che bene. Oggi l’ho invitato a pranzo e mentre eravamo a tavola mi hanno chiamato per comunicarmi la data del colloquio che aspettavo da prima di Natale. Non sto più nella pelle e a dire il vero mi sento un po’ in tensione al pensiero di affrontare questo momento. Io so che ho tutte le carte per quel lavoro, spero di riuscire a convincerli di essere la persona giusta!

Il giorno di capodanno, dopo un mese di latitanza, si è rifatto vivo Oscurato emotivamente, per farmi un augurio striminzito. Gli hi risposto in maniera altrettanto striminzita, come meritava, salvo poi aggiungere un “allora sei vivo”. Non sembra aver colto l’ironia mista a sarcasmo della mia osservazione, perché a richiesta di successivi chiarimenti, avendogli fatto notare che era da più di un mese che non si faceva sentire, ha risposto con un messaggio audio ricco di sbadigli, in cui sonnecchiosamente affermava di non essersi accorto che fosse passato tutto questo tempo. Siccome quando voglio so essere abbastanza acida e pungente, oltre che laconica, gli ho propinato un mix delle tre cose. Al che si è chiesto perché percepiva un velato rancore nelle mie parole.

Non ho risposto; quando si sveglierà dal torpore forse capirà il mio disappunto. In ogni caso non perdo oltre il mio tempo con chi non merita la mia attenzione. Dopotutto vengo sempre prima io, lui resti pure a sbadigliare nel suo torpore egoistico.

Pensieri sparsi: cosa non si fa per conoscere qualcuno…

Ieri notte parlavo con un amico (uno dei pochi superstiti) su Wathsapp e lui mi spronava a darmi una mossa, anche ricorrendo a siti o app di incontri, per uscire un attimo dal mio guscio. Ero molto restia alla cosa, anche perché le esperienze avute sinora con persone conosciute online non sono state molto lusinghiere, se si eccettua il tasto amicizia (e lui è uno di quegli amici conosciuti online, quando giocavo sui gdr, e poi diventato amico anche nella vita reale). Gli ho fatto le mie rimostranze al riguardo, gli ho detto che non sono la tipa che va in cerca di cose sulla realtà virtuale, anche perché mi spaventa da morire interagire con persone che magari vogliono solo una certa cosa, mentre io non sono affatto quel tipo di persona.
Lui ha riso e mi ha detto che al massimo se capitava il mandrillo potevo sempre ringraziare e declinare l’invito; e che lui ha conosciuto proprio attraverso un sito di incontri il suo ragazzo, con cui sta da ormai tre anni. E va beh, mi son detta. Che sarà mai allora… Certo non cerco l’amore della vita, ma neanche un tizio da una botta e via. Alla fine ciò che voglio è soltanto parlare con qualcuno, conoscere qualcuno di nuovo, magari anche fare solo amicizia.
E così ho ceduto. E spero di non aver fatto un grosso errore.
Premetto che non ci capisco una cippa di sti siti e di ste app, così ho preso la prima che mi ha nominato e l’ho scaricata stamattina, a mentre fresca e dopo averci dormito su.
Ciò che ho visto era più o meno la fiera dell’ormone impazzito, a parte qualche eccezione che ha suscitato il mio interesse, ma sarò sincera, l’apparenza è una cosa, la sostanza è ben altro.
In ogni caso ho provato a dare qualche chance a qualcuno, alla fine cliccare su un’opzione più che su un’altra non è così difficile. Ora me ne starò ad aspettare, a vedere se si faranno vivi solo assatanati di sesso (e siori, la porta è da quella parte, grazie!) oppure se esistono ancora persone normali, interessate a normali interazioni sociali. Ma la vedo molto in salita…