Recensione:”Il pennello e la spada – la via del samurai”, Leonardo Vittorio Arena 1/21

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Se già avete avuto modo di leggere qualche libro di Leonardo Vittorio Arena, molto probabilmente avete apprezzato, come me, il suo stile fresco e leggero (vedi). In questo libro, dopo aver affrontato altrove quella che fu la storia dei samurai, l’autore si concentra invece su alcuni aspetti specifici di questa figura, come ad esempio la caratterizzazione delle donne appartenenti alla classe dei samurai; l’interesse del samurai per il nanshoku, il “colore maschile”, ovvero una forma di omosessualità molto diffusa trai samurai e non solo; il dualismo spada e pennello, ovvero uomo di azione e uomo di lettere; o, ancora, la spiritualità del samurai. Questo ed altro ancora viene narrato con i consueti episodi narrativi ad inizio capitolo, molto utili per rendere a vividi colori l’argomento, oltre che calarlo in quella che era la quotidianità di queste persone dell’epoca Tokugawa. Gli ultimi due capitoli sono dedicati da un lato alla vicenda del seppuku di Mishima Yukio, avvenuto nel 1970, dall’altro all’intervista effettuata dall’autore ad un intellettuale americano esperto dell’ideologia del samurai. Il libro si legge velocemente e senza alcuna fatica, motivo per cui mi sento di consigliarlo a chi voglia vedere i samurai anche da un punto di vista diverso.