Recensione: “Corpi, scheletri e delitti. Le storie del Labanof”, Cristina Cattaneo 5/20

Questo libro racconta le storie vissute in prima persona da Cristina Cattaneo, medico legale e antropologa foremse, direttrice del Labanof di Milano. Il Labanof si occupa di studiare sia corpi di persone morte di recente (per delitti o altre cause), sia di corpi di persone decedute in epoche più remote. Una parte del saggio è infatti dedicata al racconto dello studio dei corpi di militi ignoti della prima guerra mondiale, o di alcune reliquie, o ancora del cranio di Galeazzo Sforza. La gran parte del libro, però, è dedicata al racconto delle storie che più hanno colpito la dottoressa negli anni di lavoro presso questa struttura. Da casi di omicidio a suicidi, all’analisi dei vivi (anche questa di competenza del medico legale), afulti e bambini, qualora siano stati vittime di violenze fisiche o sessuali.

Il racconto viene fatto con un linguaggio semplice e scorrevole ed è inframmezzato da aneddoti. Non tratterà i tecnicismi del lavoro del medico legale, ma senza dubbio è permeato da tanta umanità. Non voglio raccontare nel dettaglio le storie riportate, penso che per un eventuale lettore sia più utile leggerle attraverso le parole della protagonista.

Sicuramente traspare un profondo rispetto per tutte le persone da lei incontrate, oltre che una grande passione per il proprio lavoro.

Due cose mi sarebbe piaciuto studiare nella mia vita: l’antropologia forense e la medicina. Ho studiato l’archeologia (ho avuto modo di apprezzare in questo libro quanto il lavoro degli archeologi possa esser utile in ambito forense) e delle materie che si avvicinano all’ambito medico. Questo libro mi fa rimpiangere il non aver saputo come indirizzare i miei sforzi nella giusta direzione. Ma alla fine degli anni ’90 reperire informazioni su determinati ambiti di studio non era facile come oggi, soprattutto se si viveva dove vivevo io.

Mi resta quindi un gran rimpianto e una profonda invidia per ciò che Cristina Cattaneo è riuscita a fare. Chapeau.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...