Recensione: “Storia del Giappone e dei Giapponesi”, Robert Calvet 2/2020

Ho deciso di approfondire vari aspetti della storia e della cultura Giapponese, in vista del viaggio in Giappone che vorrei fare l’anno prossimo. Perciò ho comprato alcuni libri, di cui questo è il primo della lista.

Si tratta di un testo che ripropone la storia del Giappone dall’antichità ai giorni nostri, con excursus su aspetti culturali, come lo sviluppo della letteratura, delle arti figurative, del teatro, della religione buddista e shintoista. Sicuramente dà un’idea dello sviluppo storico di questo paese, epoche varie, lotte intestine, politica interna ed estera, ma personalmente lo trovo carente per quanti cincerne l’apparato iconografico. In tutto il libro (parliamo di 477 pagine), è presente una sola cartina, mentre sono del tutto assenti immagini di qualsiasi tipo. Mi sarei aspettata che nel parlare dei tipi di ceramica venisse mostrata qualche foto per rendere meglio l’idea, e lo stesso vale anche nel momento in cui si parla dello sviluppo delle arti figurative.

Trovo fondamentale la presenza di un apparato di questo tipo in un libro del genere, perché chi si approccia ad un argomento simile ha necessità di fissare i concetti ricorrendo anche all’uso di immagini o carte tematiche. Lo dico con cognizione di causa, avendo studiato la storia di diversi periodi con attenzione all’università.

Non tutti i lettori sono esperti dell’argomento che si va ad approfondire, penso sia anche uno stimolo ulteriore aiutarli a scoprire cose nuove. Certamente la lettura sarebbe stata meno frammentata, visto che spesso ho dovuto mollare il testo per cercare su internet gli argomenti raccontati, per capire meglio.

Spero che il prossimo testo, sulla vita quotidiana al tempo dei samurai, dia maggiori soddisfazioni.