Confessioni: la cena di traverso.

Sono davvero infastidita. Passo tutta la settimana sola in casa, aspetto il venerdì per vedere i miei, per mangiare finalmente con qualcuno che non sia il muro e che parli con me, e quando torno a casa dopo una giornata di lavoro di quelle che manderesti a quel paese chiunque, loro non mi hanno aspettato per cena. Come la settimana scorsa. Ed io che cerco di cenare a casa quando ci sono loro perché mi fa piacere…
che delusione.
D’ora in avanti me ne frego e esco anche il venerdì se capita l’occasione; almeno mangio con qualcuno.

Confessioni: così deve andare.

E quando penso di essere riuscita a superarla, parlo di te e la notte ti sogno. Sogno di mettere in atto quella intenzione che non posso assecondare, sogno che ti rivedo e il mio cuore batte ancora per te.
E al risveglio sto così male… perché il mio cuore continua a restare muto per il resto del mondo, ma non per te, anche se non ci sarà più un noi, anche se ci ho messo 6 anni a non pensarti più ogni giorno.
Dunque è così che deve andare. E mi distrugge.