Pensieri sparsi: circolo vizioso.

La vita è una e anche troppo breve per farsi il sangue amaro e trascorrere rabbuiati momenti che invece dovremmo godere perché nessuno potrà restituirceli. Ho il terrore del momento in cui tutto finirà, in cui i riflettori si spegneranno e il mio palcoscenico resterà buio e deserto. Temo che alla fine dello spettacolo non ci sia un dietro le quinte, un dopo per una recensione. Temo che in fin dei conti svanirò, o per dirla meglio di me resteranno solo atomi che future generazioni respireranno, come io respiro quelli di Cesare, Alessandro Magno et coetera…
Non ci sarà nessun tunnel e nessuno mi aspetterà nella luce. Ecco, questo temo più di tutto, come anche il fatto che nessuno ancora in vita spenderà un pensiero per me. Niente figli, o nipoti… nessun compagno.
Faccio queste cupe riflessioni oggi perché ieri notte ho saputo della scomparsa della mamma di un caro amico. Quando la morte mi tocca da vicino divento funerea nei pensieri, non ci posso fare nulla. Non so se in futuro cambierò modus cogitandi, ma so che un mese fa ho fatto qualche ricerca su google per vedere dove potrei andare in Europa per riuscire ad avere un figlio, io donna sola che desidero solo di essere felice. E la sostanza è che non ho abbastanza soldi per permettermi questo piccolo scampolo di felicità. Così la vita scorre attraverso me, gli attimi scivolano nel buio dell’oblio ed io resto vittima del mio farmi il sangue amaro e così non mi godo quel che mi circonda. Insomma: un bel circolo vizioso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...