Tenshi.

Senti quel nome che aleggia nell’aria,
eterea presenza nella notte della tua stanza.
Sfinita lo allontani, al suo ricordo contraria,
ma più tu ci provi, più la presenza avanza.
Dimenticare tutto quanto, questo solo vorresti,
mentre il sangue impazzito ti ribolle nelle vene.
Ma è impossibile per te liberarti dei suoi resti,
perché l’amore per lui è più forte delle pene.
E vorresti incontrarlo, rivederlo per un istante,
sperando che la sua vita sia più triste della tua.
Lo vorresti ancora tuo, sentirti trionfante,
ed udire dalla sua bocca che ti vuole, solo sua.

Recensioni: I serial killer,Vincenzo Maria Mastronardi & Ruben De Luca

Oggi non parliamo di un romanzo, ma di un saggio. Quest’opera affronta in maniera sistematica la classificazione delle diverse tipologie di serial killer, partendo da temi generali come la storia della definizione di omicidio seriale, la distribuzione dei serial killer noti a livello mondiale, le cause scatenanti le pulsioni che portano a compiere omicidi seriali, i diversi tipi di modus operandi, le strategie utilizzate nella cattura di questi soggetti e il loro trattamento dal punto di vista medico e psicologico, per poi continuare con degli approfondimenti specifici sulla figura della donna serial killer, dei serial killer italiani, di quelli in ambito ospedaliero, dell’utilizzo di internet da parte di questi individui per adescare le vittime, per concludere con l’analisi di forme atipiche di omicidi seriali e della figura di serial killer nel continente africano.
I temi trattati sono numerosi e abbastanza voluminosi, sia per numero di pagine che per concetti in esse espressi. All’interno di ogni capitolo sono proposti degli specchietti di approfondimento che raccontano la storia dei serial killer più famosi.
Il libro è molto interessante e personalmente l’ho trovato di facile lettura anche per chi non sia addentrato nel mondo della psicologia. Getta una luce su un mondo di ombre che spesso vengono mal lette e mal interpretate e andrebbe letto nell’ottica del voler sapere e approfondire le tematiche sviluppate. Perché non c’è niente di più oscuro e terribile delle storie reali di questi individui, che rendono anche il thriller più avvincente e sanguinario una storia di appendice.

Arigatou gozaimasu!

Elios.

Spicchi lucenti nella mia stanza,
luce apollinea viva che danza.
Le iridi accecate soltanto un istante,
il cuore si arresta scosso e traballante.
Vorrei tanto sentire bussare alla porta,
ma niente, a nessuno di me importa.
Soltanto questo sole mi fa compagnia,
riscalda il mio corpo con la sua candida scia.
“Se lo vedi da lassù, guida il suo cammino,
vorrei aver soltanto qualcuno vicino”.
L’accorata preghiera si spegne in sussurro,
le labbra si chiudono fissando l’azzurro,
che ora si sfuma nei toni del viola,
mentre lo ammiro, per sempre da sola.